Sant’Agostino
Informazioni generali e descrizione
La piccola statua in metallo dorato raffigurante Sant'Agostino, Dottore della Chiesa e Vescovo di Ippona, costituisce uno degli elementi sommitali del raffinato "tempietto" o tabernacolo della chiesa dell'Addolorata di Serra San Bruno. L'opera rientra nel grandioso progetto dell'altare maggiore commissionato nel 1631 all'architetto e scultore bergamasco Cosimo Fanzago per la chiesa della Certosa di Santo Stefano del Bosco, quasi completamente distrutta durante il terremoto del 1783. II Santo è rappresentato con il solenne abito liturgico (piviale e mitria), impreziosito da ricchi motivi floreali cesellati, dettagli che rimandano al gusto dei paramenti sacri del Seicento. La figura rappresenta una straordinaria sintesi tra scultura monumentale e oreficeria, realizzata su disegno e modello di Cosimo Fanzago e poi eseguita dai maestri del suo entourage.
Rilievo integrato
Per l’acquisizione digitale del manufatto è stata adottata la tecnica della polarizzazione incrociata (cross-polarization), combinata alla fotogrammetria su tavola rotante (turntable photogrammetry). L’integrazione di filtri polarizzatori sul sistema di illuminazione e ripresa ha permesso di ridurre i riflessi speculari, migliorando l’accuratezza geometrica della ricostruzione 3D. Successivamente, il modello è stato ottimizzato per l’integrazione nell’ambiente di destinazione, riducendone l’impatto computazionale senza pregiudicare il livello di dettaglio morfologico.
