Settore dell’Ambulatio

Informazioni generali e descrizione

Il Settore dell’Ambulatio costituisce una componente fondamentale del sistema articolato delle Terme di Baia ed è caratterizzato dalla presenza di spazi di percorrenza coperti e scoperti, destinati alla deambulazione e alla connessione funzionale tra i diversi ambienti termali. L’ambulatio si inserisce in un impianto architettonico complesso, organizzato secondo terrazze successive adattate alla morfologia naturale del pendio, e svolge un ruolo strategico sia dal punto di vista distributivo sia da quello percettivo e paesaggistico. Il settore è databile prevalentemente all’età romana imperiale e presenta una stratificazione architettonica che riflette le trasformazioni e gli ampliamenti del complesso nel tempo.

Rilievo integrato

Il rilievo del Settore dell’Ambulatio è stato eseguito mediante un approccio integrato che combina rilievo topografico, scansione laser terrestre (TLS) e aerofotogrammetria da drone (SfM). Tale metodologia ha consentito di acquisire un quadro metrico accurato delle strutture, documentando con precisione lo sviluppo longitudinale degli spazi di percorrenza, le relazioni altimetriche con gli ambienti contigui e il rapporto con il contesto geomorfologico.

Rappresentazioni

A partire dai dati di rilievo sono state prodotte piante, sezioni e prospetti utili alla lettura spaziale e funzionale del settore. Le rappresentazioni grafiche hanno evidenziato il ruolo dell’ambulatio come elemento di connessione e come dispositivo architettonico capace di orchestrare le sequenze spaziali del complesso termale, chiarendo inoltre le relazioni tra spazi coperti, aree aperte e affacci panoramici.

Modellazioni tridimensionali

I dati acquisiti sono confluiti in modelli tridimensionali ad alta risoluzione, finalizzati alla costruzione di un digital twin del Settore dell’Ambulatio. Il modello integra informazioni geometriche e materiche ed è predisposto per implementazioni semantiche volte allo studio delle fasi costruttive, al monitoraggio dello stato di conservazione e alla simulazione di possibili scenari di fruizione e gestione.

Pubblicazioni consultate

Coarelli, F. (1996). Baia, Miseno e il golfo flegreo. Roma, Italy: Laterza.

de Franciscis, A. (1975). Il complesso archeologico di Baia. Napoli, Italy: Gaetano Macchiaroli.

Maiuri, A. (1958). I Campi Flegrei. Roma, Italy: Istituto Poligrafico dello Stato.

Pagano, M. (1990). Le terme romane di Baia. In Baia. Il parco archeologico (pp. 45–72). Napoli, Italy: Soprintendenza Archeologica per le Province di Napoli e Caserta.

Pensabene, P. (2013). Architettura e decorazione architettonica nei complessi termali dei Campi Flegrei. In F. Zevi (Ed.), I Campi Flegrei: archeologia, architettura e paesaggio (pp. 221–246). Napoli, Italy: Electa Napoli.

Zevi, F., & Guzzo, P. G. (Eds.). (2009). Terme romane d’Italia. Milano, Italy: Electa.