Settore di Venere

Informazioni generali e descrizione

Il cosiddetto Tempio di Venere e il contiguo Settore di Venere costituiscono un articolato sistema architettonico inserito nel più ampio complesso delle Terme di Baia, interpretabile come ambito termale‑residenziale di età romana imperiale, sviluppato tra la fine del I secolo a.C. e il II secolo d.C. L’attribuzione cultuale del cd. Tempio di Venere, di origine antiquaria, è oggi superata a favore di una lettura funzionale che riconosce nell’edificio un grande ambiente coperto connesso a spazi termali e di rappresentanza. Il Settore di Venere, posto in continuità spaziale e funzionale, si distingue per una complessa articolazione su più livelli terrazzati, con ambienti voltati, vasche, percorsi e spazi di servizio che evidenziano un raffinato controllo del rapporto tra architettura, morfologia naturale e paesaggio flegreo.

Rilievo integrato

Il rilievo dell’area è stato condotto mediante un approccio integrato multi‑scala che combina rilievo topografico, scansione laser terrestre (TLS) e aerofotogrammetria da drone (Structure from Motion). L’integrazione delle diverse tecniche ha permesso di acquisire un dataset georeferenziato ad alta densità informativa, capace di restituire con accuratezza le geometrie degli ambienti, le relazioni altimetriche tra i livelli e il rapporto tra strutture costruite e pendio naturale.

Rappresentazioni

Dalle nuvole di punti sono state derivate rappresentazioni bidimensionali quali piante, sezioni e prospetti, fondamentali per la lettura distributiva e strutturale del complesso. Le sezioni, in particolare, hanno consentito di chiarire la complessità volumetrica del Settore di Venere e le connessioni tra gli spazi coperti e scoperti, contribuendo alla comprensione delle fasi costruttive e delle trasformazioni successive.

Modellazioni tridimensionali

I dati di rilievo sono confluiti in modelli tridimensionali ad alta risoluzione, concepiti come base per la costruzione di un digital twin dell’area. I modelli integrano informazioni geometriche e materiche e sono predisposti per successive implementazioni semantiche, funzionali alla gestione del patrimonio, all’analisi dello stato di conservazione e alla simulazione di scenari evolutivi legati anche ai fenomeni di natura geologica.

Virtual tour

I modelli tridimensionali sono stati utilizzati per lo sviluppo di percorsi di fruizione virtuale, finalizzati alla valorizzazione e alla divulgazione scientifica del complesso. Il Virtual Tour consente una lettura immersiva e continua del cd. Tempio di Venere e del Settore di Venere, facilitando la comprensione spaziale di un sistema architettonico oggi parzialmente compromesso e di difficile fruizione diretta.

Pubblicazioni consultate

Coarelli, F. (1996). Baia, Miseno e il golfo flegreo. Roma, Italy: Laterza.

de Franciscis, A. (1975). Il complesso archeologico di Baia. Napoli, Italy: Gaetano Macchiaroli.

Di Fraia, T. (2008). Baia sommersa. Napoli, Italy: Electa Napoli.

Maiuri, A. (1958). I campi flegrei. Roma, Italy: Istituto Poligrafico dello Stato.

Pagano, M. (1990). Le terme romane di Baia. In Baia. Il parco archeologico (pp. 45–72). Napoli, Italy: Soprintendenza Archeologica per le Province di Napoli e Caserta.

Pensabene, P. (2013). Architettura e decorazione architettonica nelle terme di Baia. In F. Zevi (Ed.), I Campi Flegrei: archeologia, architettura e paesaggio (pp. 221–246). Napoli, Italy: Electa Napoli.

Sgobbo, I. (2016). Il cosiddetto Tempio di Venere a Baia: rilettura funzionale e spaziale. Annuario della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente, 94, 187–214.

Zevi, F., & Guzzo, P. G. (Eds.). (2009). Terme romane d’Italia. Milano, Italy: Electa.

Pubblicazioni gruppo di ricerca

Florio, R., Catuogno, R., Della Corte, T., & Borrelli, C. (2024). Rilievo integrato e modellazione informativa del cd. Tempio di Venere e del Settore di Venere a Baia. In SPLASCH. Una piattaforma condivisa per il patrimonio dei beni culturali. Roma–Napoli, Italy: Editori Paparo.

Florio, R., & Catuogno, R. (2025). Digital twin per contesti archeologici complessi: il caso del Settore di Venere alle Terme di Baia. In Atti del Convegno Internazionale di Rappresentazione e Digital Heritage. Napoli, Italy.