Informazioni generali e descrizione
Il Settore di Mercurio del Parco Archeologico delle Terme di Baia è caratterizzato da una struttura circolare con una maestosa cupola emisferica, avente un diametro di circa 21,5 metri. Questa cupola, dotata di un oculus centrale, è considerata una delle più grandi dell’antichità, seconda solo al Pantheon di Roma. La sua costruzione risale al I secolo a.C., durante la tarda Repubblica Romana, e rappresenta un esempio pionieristico nell’uso del cemento romano per la realizzazione di grandi coperture voltate.
In origine, la struttura fungeva da natatio, ovvero una piscina termale coperta, parte integrante del complesso termale di Baia. La denominazione “Tempio di Mercurio” è un’erronea attribuzione successiva, dovuta probabilmente all’imponenza e alla forma della costruzione, che richiamava l’architettura templare.
L’interno della cupola presenta un’acustica eccezionale, con un effetto eco particolarmente pronunciato, caratteristica che aggiunge fascino all’edificio. La struttura è dotata di quattro lucernari quadrati, oltre all’oculus centrale, che permettevano l’illuminazione naturale dell’ambiente sottostante.
Il Settore di Mercurio è parte di un più ampio complesso termale che include anche i cosiddetti “Templi” di Diana e Venere, anch’essi in realtà strutture termali. Questi edifici testimoniano l’importanza di Baia come centro termale e luogo di villeggiatura per l’aristocrazia romana, attratta dalle sorgenti termali naturali e dal clima mite della zona.
La conservazione della cupola del Settore di Mercurio offre oggi ai visitatori un’impressionante testimonianza dell’abilità ingegneristica romana e dell’uso innovativo dei materiali da costruzione dell’epoca.
Obiettivi della Ricerca
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Metodologia
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Risultati
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Conclusioni
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Bibliografia
Ferrari, G., Lamagna, R., & Rognoni, E. (2018). Il Parco archeologico di Baia (Bacoli): note preliminari sulle opere idrauliche di età romana nel settore dell’Ambulatio (Napoli – Campania). In Opera Ipogea, 1, 59-74. Questo studio offre un’analisi dettagliata delle strutture idrauliche romane presenti nel parco, con particolare attenzione al settore dell’Ambulatio.
Medri, M. (2013). La fama di Baia e le risorse naturali tipicamente baiane. In Ostraka, XVIII, 1-2, 125-138. Questo contributo analizza la reputazione storica di Baia come località termale e le sue risorse naturali, fornendo un contesto utile per comprendere l’importanza del Settore di Mercurio.
Ministero della Cultura. Parco archeologico delle Terme di Baia. Il sito ufficiale del Ministero offre una panoramica dettagliata del parco, inclusa una descrizione del Settore di Mercurio e delle sue caratteristiche architettoniche.

